Il brand è noto, ma le caratteristiche distintive sono note al consumatore finale?
Il brand è noto, ma le
caratteristiche distintive sono note al consumatore finale?
Riflessioni successive alla visita
dei siti produttivi WUBER -Medolago e F.Beretta-Trezzo sull'Adda
"Da oltre 200 anni, i migliori prodotti",
"Ingredienti unici, genuini e naturali", "Certificazioni
IGP e DOP", sono tutte diciture che vengono riportate nel sitoufficiale dei F.Beretta, ma chi in realtà ne è a conoscenza?
Senza dubbio, rispetto ad altri brand del settore, la
comunicazione pubblicitaria non è stata sviluppata in modo adeguato come supporto
alla mission e soprattutto non si è focalizzata sul far percepire al
consumatore i reali valori.
Valori strettamente connessi al territorio,
alla ricerca scientifica, al controllo della qualità,
alla ricerca dell'eccellenza ed al benessere dei
consumatori, con attenzione a problematiche nutrizionali come
la Celiachia, fino all'adozione di un vero e proprio Codice
Etico e di Comportamento.
Sono questi gli aspetti che sono emersi dalla visita agli
stabilimenti e sono questi che dovrebbero portare il consumatore finale ad
acquistare tali prodotti preferendoli ad altri, portandolo eventualmente a
preferire un prodotto di gamma di prezzo leggermente superiore a favore di un
maggior beneficio.
Perchè allora limitarsi ad uno spot
di 15 secondi che si limita a pubblicizzare il brand senza evidenziare i veri
elementi distintivi?
Il brand è noto, ma le
caratteristiche distintive sono note al consumatore finale?
Riflessioni successive alla visita
dei siti produttivi WUBER -Medolago e F.Beretta-Trezzo sull'Adda
"Da oltre 200 anni, i migliori prodotti",
"Ingredienti unici, genuini e naturali", "Certificazioni
IGP e DOP", sono tutte diciture che vengono riportate nel sitoufficiale dei F.Beretta, ma chi in realtà ne è a conoscenza?
Senza dubbio, rispetto ad altri brand del settore, la
comunicazione pubblicitaria non è stata sviluppata in modo adeguato come supporto
alla mission e soprattutto non si è focalizzata sul far percepire al
consumatore i reali valori.
Valori strettamente connessi al territorio,
alla ricerca scientifica, al controllo della qualità,
alla ricerca dell'eccellenza ed al benessere dei
consumatori, con attenzione a problematiche nutrizionali come
la Celiachia, fino all'adozione di un vero e proprio Codice
Etico e di Comportamento.
Sono questi gli aspetti che sono emersi dalla visita agli
stabilimenti e sono questi che dovrebbero portare il consumatore finale ad
acquistare tali prodotti preferendoli ad altri, portandolo eventualmente a
preferire un prodotto di gamma di prezzo leggermente superiore a favore di un
maggior beneficio.
Perchè allora limitarsi ad uno spot
di 15 secondi che si limita a pubblicizzare il brand senza evidenziare i veri
elementi distintivi?

E perchè non riesco a vederlo e non lo hai linkato? in ogni caso condivido totalmente quanto hai scritto. E la domanda successiva è: possibile che in una azienda di questo livello non ci sia uno nell'ufficio marketing che lo capisca?
RispondiEliminaAvrei bisogno di qualche nozione per linkare il sito ufficiale di Beretta, mentre per quanto riguarda la sua domanda ritengo che molto probabilmente l'ufficio marketing abbia ancora una visione ormai oltrepassata di quello che deve provocare uno spot pubblicitario. Uso di proposito il termine provocare perché la "semplice" comunicazione di un brand è stata la prima arma potentissima degli spot pubblicitari, limitante invece in un contesto di differenti aspettative da parte del cliente dei nostri giorni.
EliminaOra il sito dovrebbe essere linkato.
EliminaPerfetto, brava!
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