VISITA F.LLI BERETTA, MA I CONCORRENTI CHI SONO?

A seguito della splendida esperienza presso gli stabilimenti dei F.lli Beretta, ci troviamo a valutare i  competitor che si trovano sul mercato, sono diversi, più o meno specializzati, per alcune nicchie forse anche più conosciuti. 
Non tutti sembra di capire siano stati in grado di investire e diversificare il mercato ottimizzando lo sfruttamento dei propri impianti produttivi, diversificando i prodotti con lo sfruttamento delle stesse materie prime.
E' un azienda veramente strutturata, hanno delle logiche di marchio e di prodotti veramente intelligenti.
Abbiamo visitato in primis la WUBER, chi veramente sa che è l'acronimo di wurstel Beretta? Pochissimi, a parte la scoperta per noi, contro chi gira per i banchi frigo degli Ipermercati.
La WUBER con questo nome la fa da padrona sul mondo dei Wusterl, andando anche in competizione con chi si è strutturato sulla produzione di wurstel di pollo come AIA.
Nell' immaginario comune infatti osserviamo AiA = pollo e derivati, Beretta = Salumi, Wuber = Wurstel. Ma se AiA facesse  i prodotti con carne suina mantenendo lo stesso marchio perderebbe l'identità? Credo di si, come l'avrebbe potuta perdere Beretta che ripone comunque sfiducia qualitativa sui prodotti pollo, ma con Wuber si prende il lusso di diversificare i prodotti sfruttando al meglio gli investimenti tecnologici effettuati. 
Lo stabilimento di Medolago, si evince come uno stabilimento di proprietà della Beretta che produce industrialmente salumi cotti di diversa tipologia, garantendo le produzioni di Wurstel di diverso tipo, oltre prosciutti cotti, cotechini, zamponi, ed altri preparati. Alcuni di questi ultimi forse non la fanno da padrone, ma è giusto averli in assortimento nonostante credo non siano il cor-business dell' azienda, contro altri marchi che invece si sono specializzati in queste nicchie produttive, ma con realtà sicuramente più piccole sia come volumi di fatturato che come investimenti tecnologici.
Il prosciutto cotto rappresenta insieme ai wurstel (considerando la realtà di Medolago)la produzione più importante con un attenta diversificazione del prodotto e del servizio che riescono a garantire.
Pensando al banco salumi e i marchi più conosciuti dei cotti, esiste il marchio Ferrarini del gruppo Vismara che si posiziona tra le elite dei prosciutti cotti, Rovagnati sicuramente tra i più comuni, Beretta non è distante, ma è sicuramente superiore nei prodotti ad alto contenuto di servizio come gli affettati già pronti ed i prodotti a dadini e nuovi tagli julien, che si prestano come semilavorati spesso per altre applicazioni industriali come condimenti di verdure ed insalate.
Si è osservato pertanto una forte vocazione nella produzione dei salumi, sia a marchio proprio che come private label, diversificando molto le tipologie di prodotto, investendo nei prodotti già affettati creando  stabilimenti appositi per lo sviluppo di questo servizio.
Durante la visita in stabilimento ho notato le bobine di packaging che utilizzavano come copacker, veramente tante, sicuramente sono molto forti in questo settore, il quale consente grossi volumi di lavoro con semplici cambi formati in fase di confezionamento, tuttavia con questo sistema  si perde la cognizione del marchio Beretta.

Conclusioni.
non conoscendo l'intera struttura di tutte le aziende Beretta, ma considerando quanto abbiamo potuto respirare, è sicuramente un azienda leader nel settore della salumeria, direi anche in maniera completa perchè hanno tutte le tipologie di salumi, forse però non sono leader per ogni singolo settore come riconoscimento del marchio, fatto salvo i prodotti a dadini ed alto contenuto di servizio, oltre le innovazioni di prodotti anche non interamente formulati da salumi come panini tramezzini etc, che costituiscono la linea 0-24.

Esiste in mercato un certo sviluppo di prodotti vegetariani come hamburger e wurstel, con certificazioni volontarie emergenti su questi aspetti che spesso indicano l'istituzione di linee apposite dedicate senza che vi sia presenza di prodotti di origine animale. Non mi è chiaro se quanto producono già, lo fanno nelle loro linee ho in altri stabilimenti dedicati.

Commenti

  1. Quindi Pier Paolo secondo te hanno raggiunto un obiettivo importante con il marchio Wuber, che è sinonimo di wurstel in Italia - ma ti devo dire il percepito del prodotto è bassissimo come qualità. Non sono riusciti a brandizzare gli altri prodotti, men che meno nei prosciutti cotti, dove Rovagnati e Ferrarini sono molto meglio posiizonati. Corretto?

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    1. Corretto. Ho voluto esaltare la loro capacità produttiva, l' ottimizzazione dell'impianto e degli investimenti, specifico che fanno molto private label senza che il consumatore percepisca beretta, quest'ultimo non lo mischiano con il marchio wuber, ma sono più notti Rovagnati e Ferrarini per il settore cotti.

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  2. E secondo te perchè non vogliono far si che il consumatore associ Wuber a Beretta?

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  3. Rovagnati e Ferrarini li conosciamo tutti se guardiamo al banco del salumiere (vendita assistita).
    Nei salumi libero servizio è così?

    Wuber è nata 40 anni fa per differenziare le due attività, in un contesto ove in Italia solo pochi salumieri producevano di tanto in tanto qualche wurstel. Beretta, salumiere, ha deciso di avviare un'attività parallela dedicata e specializzata nella produzione su scala industriale di wurstel denominandola Wuber, WUrstel BEretta.
    Wuber ora è solo un marchio, ma sino a qualche anno fa era Wuber spa, una società autonoma.

    Saluti
    Paolo Usuelli

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